domenica 11 novembre 2012

Differenze di prezzo nei contatti via radio antifurto


Ciao e complimenti per il sito.Mi sto accingendo all’acqusito di un impianto di allarme e mi sto addentrando nel labirinto dei preventivi.Ho sentito due aziende ed entrambi mi hanno consigliato un impianto con i sensori a contatto sulle finestre.Al di la dei preventivi che ancora non ho in mano (se poi potrò chiderti qualche consglio una volta che li avrò in mano te ne sarei grato)la cosa che mi stupisce è la differenza di prezzo che hanno gli apparecchi da sistemare sui battenti delle finestre.Un’azienda mi propone un apparecchio a 90€ (iva escl.) cadauno (marca A) l’altra esattamente la metà (marca B).Ora io mi chiedo, in un elemento che mi pare piuttosto semplice cosa può giustificare una differenza di prezzo di questo tipo?Fra i due che ti ho evidenziato, in particolare, quali sono le motivazioni che mi dovrebbero far propendere per il più costoso?Grazie mille. Luca

Buongiorno Luca

Sicuramente la parte meccanica del contatto e’ equivalente – ed infatti nella versione via cavo dello stesso prodotto sarebbe difficile riscontrate una differenza di prezzo cosi’ sostanziale.

Trattandosi pero’ di sistemi via radio, come forse avrai avuto modo di leggere anche in altri post del blog, la qualità  della trasmittente, la selettività  della radio e la scelta di componentistica adeguata per il basso consumo (e quindi risparmio di costo nelle batterie per la maggiore durata) portano il prodotto finale ad avere prezzi diversi.

La scelta ovviamente tiene conto del costo, ma deve anche essere valutata in termini di affidabilità del prodotto e prestazione: ammesso che i prodotti siano di livello minimo equivalente e garantito, un sistema con una radio migliore e più performante si giustifica in condizioni di maggiore copertura e/o difficoltà  di trasmissione, vuoi per distanza nella portata dei sensori, vuoi per interferenze ambientali presenti sul luogo dell’installazione.

A questo si aggiungono valutazioni di tipo più tecnico che in genere sono affidate all’installatore e, da qui, la difficoltà oggettiva da parte dell’utente di poter giudicare ‘a priori‘ la bontà di un prodotto rispetto ad un altro. Ma credo che questo discorso non valga solo per la sicurezza ma per tutte quelle applicazioni professionali dove l’installazione e la buona esecuzione del progetto incidono particolarmente e dove e’ necessario fare un atto di fede se non si hanno le competenze specifiche in materia.