venerdì 23 marzo 2012

Installazioni sensori perimetrali e attivatore

Buonasera Mauro,
stiamo per installare l’impianto di allarme nella casa nuova, che ha piano terra e 1° piano (è a schiera, esterna). Ha 9 finestre e 1 porta, nessun balcone.
Non c’è la predisposizione quindi l’installatore ha preventivato un allarme wireless con sensori tenda (la nostra richiesta era tenere le finestre aperte in nostra presenza, anche se lui qualche sensore a contatto sugli scuri lo metterebbe per avere più liberta di poter eslcudere qualche finestra se serve).
Abbiamo la predisposizione per le zanzariere praticamente attaccate al vetro, quindi il sensore sarebbe da mettere tra zanzariera e scuro; sarebbe meglio per evitare falsi allarmi tenerlo interno alle zanzariere? In caso si potrebbero fare esterne, ovviamente a scapito dell’estetica perchè si vedrebbero le guide e il cassonetto..

Ultima domanda: all’esterno non abbiamo prese, lui ha proposto di uscire con un cavo bucando dall’interno 40 cm di muro per portare fuori il punto chiave. Non si potrebbe invece fare un’allarme ritardato per sfruttare il punto chiave appena all’interno per non forare il muro? (so che in caso non si vedrebbero le lucine che identificano l’attivazione.. che a mio parere possono essere anche un punto a sfavore nel caso qualche malintenzionato stia tenendo d’occhio la casa.. sa quanto noi se l’allarme è attivo o meno!). O forse dovendo per forza uscire dalla porta che ha il sensore a contatto non è comunque possibile per qualche motivo?
grazie
Laura

Buongiorno Laura
in effetti condivido abbastanza l’idea dell’installatore che qualche contatto di apertura sugli scuri non starebbe male, per aumentare il grado di sicurezza e dare maggiore flessibilità di utilizzo all’impianto. Per quanto riguarda il posizionamento non vedo sostanziali problemi (o differenze) tra le due soluzioni quindi scelga quella più comoda ed esteticamente più gradevole.
Piuttosto, visto che il numero di ingressi sul perimetro è elevato, le consiglierei – come facciamo sempre in questi casi – di mettere almeno un sensore volumetrico all’interno (sempre wireless o via cavo se è comodo da installare) per non lasciare tutto l’onere della protezione al solo perimetrale.
Per quanto riguarda l’attivatore ci sono diverse scuole di pensiero: alcuni, come lei, sostengono che non si debba vedere perché fornisce un’informazione sullo stato dell’impianto. Altri sostengono che funziona da deterrente ed è più pratico (e sicuro) disinserire l’impianto quando si è ancora fuori dell’area protetta. Ad ogni modo può montare senza problemi l’inseritore all’interno, ritardando il sensore sulla porta.