giovedì 2 febbraio 2012

Jamming sistemi antifurto via radio e emissioni microonde

Esistono sul mercato centrali che possono integrare schede via radio che supportano sensori e telecomandi. Il colloquio tra questi dispositivi avviene in maniera ciclica, o solo su pressione del tasto del telecomando? Mi hanno riportato che la comunicazione avviene solo su richiesta del telecomando, ma come potrebbero allora rilevare l’antimask dei sensori collegati via radio se non ci fosse un colloquio permanente? E’ possibile a centrale disinserita mettere a tacere l’emissione dei sensori a microonda? In che Modo? Grazie

Buongiorno
I sensori ed il telecomando in genere sono mono-direzionali, vale a dire hanno a bordo solo il trasmettitore e quindi “parlano” alla centrale ma non “ascoltano”. Il jamming dei sistemi via radio si effettua oscurando la capacità del ricevitore a bordo centrale, quindi impedendo che possa ricevere i segnali di allarme dai sensori, saturando la banda con una portante che copre tutti gli altri segnali sulla medesima frequenza. Per sfortuna dei ladri (o per bravura dei costruttori di sistemi antifurto!) la condizione di saturazione della banda è facilmente rilevabile e la centrale opera una specie di scansione sulla frequenza, ad intervalli di tempo regolari, per verificare che la frequenza sia libera — segnalando appunto se è in atto un eventuale tentativo di jamming anche senza la necessità di una comunicazione continua.
Esistono comunque anche dei sistemi radio bi-direzionali dove a bordo dei sensori c’è anche il ricevitore radio che ascolta i comandi impartiti dalla centrale.
Le microonde utilizzate nei sensori (MW o doppia-tecnologia) una volta utilizzavano cavità con diodi Gunn ed emettevano con potenze che potevano essere dannose: per evitare quindi problemi alla salute i sensori erano dotati di un ingresso chiamato TC (Transmission Control) che bloccava la trasmissione ad impianto disinserito. Da molti anni ormai questa tecnologia è stata superata e sostituita da antenne planari a bassissima emissione e quindi anche il TC è scomparso in quanto ritenuto inutile. Se la sua microonda è dotata dell’ingresso di blocco (ovviamente mi riferisco ai sensori via cavo), basta collegarlo alla centrale per interrompere l’emissione. Se via radio, è necessario avere un sistema bi-direzionale che inibisca il sensore ad impianto spento (cosa che fa di sicuro per limitare il consumo della batteria).
Grazie.