mercoledì 26 ottobre 2011

Sistema antifurto eccessivo?

La scelta da me fatta per proteggere il mio appartamento è composta da: 
  • un contatto magnetico wireless per ogni portafinestra o finestra; 
  • un sensore ad infrarosso wireless per ogni stanza; 
  • un radar DT nel corridoio (filare); 
  • un radar DT nello studio (filare); (so che ad oggi non esistono sistemi DT wireless, ma volevo precisare dicendo che sono cablati); 
  • inseritore a tastiera (filare); 
  • sirena esterna antischiuma e anti perforazione (filare); 
  • centrale telegestibile gsm con interfaccia wireless; 
  • una sirena interna. 
Io non so se può sembrare eccessivo come sistema antifurto, tuttavia la zona dov’è situato l’appartamento non è delle più sicure e si ha la necessità di una buona protezione. Poiché ho l’hobby della sicurezza, ho montato vari antifurto nella mia vita, ma saltuariamente poiché di professione faccio l’ingegnere. Di conseguenza è possibile che mi sfugga un metodo migliore per mettere in sicurezza l’appartamento, quindi accetto consigli!!! 

Buongiorno
il suo sistema mi sembra assolutamente adeguato — almeno per quanto descritto nel suo post. Visto che accetta consigli :-) le pongo due piccole annotazioni.
La prima, veniale ma spesso sottovalutata: il bagno è protetto come tutte le altra stanze, vero? Qualche volta si dimentica che la finestra del bagno è un potenziale ingresso, pensando che “tanto in bagno non c’è nulla da rubare…”. Probabilmente, vista la sua meticolosità ed esperienza, ci avrà già pensato – ma ho aggiunto questo argomento anche per gli altri lettori del blog.
La seconda, un po’ meno veniale: non intende parzializzare l’impianto, per esempio giorno/notte, attivando solo i sensori del perimetro e collegando l’allarme alla sola sirena interna in modo da proteggersi anche quando è in casa? Se così fosse, basterebbe aggiungere una tastiera interna per praticità di utilizzo — a meno che lei con utilizzi la stessa anche per attivare l’impianto in modalità giorno (totale) con un sensore ritardato a protezione dell’ingresso (ma è una soluzione meno elegante e anche meno pratica).