martedì 9 febbraio 2010

Le onde emesse dai sistemi antifurto senza fili sono dannose?

Riceviamo da un lettore questa domanda:
vorrei sapere se le onde emesse dalla centralina e dai sensori sono dannose per le salute
Premesso che non sono un medico, direi proprio di no.
Innanzitutto i sistemi senza filo operano su frequenze radio e con modalità di trasmissione approvate dall’ETSI e vagliate dai maggiori organi competenti in materia di salute pubblica. Inoltre la trasmissione radio non è continua, quindi l’esposizione è minima e molto ridotta nel tempo: un sensore invia un pacchetto dati solo quando rileva un allarme (o un passaggio se l’impianto è disattivo). La potenza è molto bassa (siamo nel campo dei cosiddetti LPD, LOW POWER DEVICES, ovvero apparati di bassa potenza o SRD Short Range Devices, apparati a breve raggio - e quindi parliamo di potenza massima di 10 milliwatt) ed il tempo di trasmissione è brevissimo. Nella maggior parte dei casi (impianti monodirezionali) la centrale non trasmette proprio in quanto non comunica con i sensori ma solo con gli avvisatori di allarme (la sirena) e tutto il lavoro che svolge è in ricezione.
Per quanto mi risulta, non esiste nessun caso di esposizione dannosa non solo per i sistemi di allarme, ma per l’intera categoria degli LPD/SRD.
Quindi, per fare un esempio, sia in termini di esposizione che di potenza non siamo neanche lontanamente vicini ad un campo come quello di un wi-fi o dei trasmettitori per telefoni cellulari.